La Nostra Storia Insolita
Dal QWERTY al Caseificio
Nel 1998, la famiglia Onagio ha fatto qualcosa di completamente pazzo: abbiamo comprato un'abbandonata fabbrica di macchine da scrivere Olivetti a Parma e l'abbiamo trasformata in un caseificio.
Perché? Nostro nonno diceva sempre: 'Se puoi costruire una macchina da scrivere perfetta, puoi fare il formaggio perfetto.' Nessuno capiva cosa volesse dire, ma aveva ragione.
Oggi, produciamo il Parmigiano-Reggiano più premiato d'Italia nelle stesse sale dove una volta si assemblavano le leggendarie Lettera 22. I nostri formaggi stagionano accanto a vecchi macchinari per scrivere, assorbendo... qualcosa. Magia? Eccellenza industriale? Chi lo sa!

"Ogni forma di formaggio è come una lettera perfettamente battuta a macchina - ci vuole pressione, tempo e precisione."
- Giuseppe Onagio, Fondatore & Ex-Riparatore di Macchine da Scrivere
Il Nostro CEO Visionario

Aristotele "Ari" Onagio
CEO & Maestro Casaro
Ari porta avanti l'eredità folle di suo nonno con passione e un pizzico di follia imprenditoriale. Con una laurea in ingegneria meccanica e un amore per il formaggio che confina con l'ossessione, ha trasformato Onagio S.p.A. da un'idea bizzarra a un'icona dell'industria casearia italiana. Quando non è impegnato a supervisionare la produzione, probabilmente sta scrivendo poesie su una Lettera 22 del 1952.




